Meravigliosa Felicità

"Ho passato circa un anno a deludermi,ad incaponirmi a sperare che dal forno uscissero meraviglie, a studiarmi, a segnare ricette e a cambiare ingredienti a fallire ed ottenere passo dopo passo piccoli risultati che mi fanno essere dove sono oggi".
Sara Bardazzi Mud Moiselle

Il fallimento, le delusioni sono il principio fondamentale di un artigiano, perché prima di lavorare con le mani inizia a progettare con la sua mente. E se le mani non riesco ad ottenere il disegno preciso che si ha, si rischia di rimanere fermi e di non credere nelle proprie capacità.
Per fortuna Sara, ha creduto in se stessa ed ha continuato a creare per arrivare ad essere quello che oggi è.



Sara è una dietista è vive nelle campagne del Chianti, si avvicina casualmente al mondo della ceramica. La magia avviene, passeggiando per le vie di Firenze ,letteralmente rapita da una vetrina di un 'artista giapponese.



Quelle ceramiche dal color carta da zucchero e bianco, le aprono un mondo del tutto sconosciuto.

" Mi si aprì un mondo e da quel momento decisi di provare il tornio, spinta da una curiosità irrefrenabile"



La voglia è fortissima e riesce ad avere delle lezioni proprio con quell'artista, la creatrice di quelle meraviglie che l'avevano conquistata.

Inizia pian piano creando i colori partendo dai pigmenti, la preparazione dell'argilla mantenendo la caratteristica fondamentale dell' atossicità e sicurezza.



Le lezioni diventano solo l'inizio della grande passione, dopo anni di studio,di fallimenti, di prove e di progetti, finalmente trova la sua strada, il sogno si concretizza.  

" Credo che lavorare l'argilla usando tecniche diverse  dal tornio permetta una maggiore libertà di espressione"




L'imperfezione creata dall'impronta della mano, condizionato dal momento, dallo stato d'animo o dal semplice movimento delle mani rende irripetibile ogni oggetto.




Da un anno Sara  è MudMoiselle, creazioni per la tavola per chi ama cucinare o semplicemente servire ed  assaporare le proprie ricette in un caldo abbraccio di piatto interamente fatto a mano.







La sua ultima collezione è un omaggio alla nonna, riprendono le trine e merletti che con cura aveva cucito e ricamato.

" La maggior parte delle trine che imprimo sono sue, altre le ho racimolate sui banchi del antiquario al mercato delle pulci. Anche i vecchi merletti  hanno la loro unicità,difficile trovare due uguali e identici tra loro ".





" Ho tante idee nella testa che voglio provare a realizzare con un faccia a faccia con l'argilla. E poi ci sono i sogni, i tanti sogni, i tanti sogni nel cassetto che mi tengo stretta al cuore perché non so ancora quando avrò veramente la possibilità di realizzarli. Preferisco pensare alla costante che  ha sempre fatto parte dei momenti tra me, l'argilla e i colori una meravigliosa felicità"











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