Restyling di una Cassettiera


I Colori dell'autunno  Incontrano Il Riciclo Creativo          


L'autunno è spesso considerato una stagione triste e smorta, nonché deprimente dopo una stagione viva e ricca di sfumature come quella estiva, non trovate?Niente di più falso!


Avete presente quando non si dà peso alle cose che ci circondano? Quando si vive immersi nei propri pensieri e nella propria quotidianità da non porre attenzione ai piccoli dettagli che sono intono a noi? Ecco, è ciò che succede spesso anche a noi, ma quest'anno, più di ogni altro, quel 'contorno' ha fatto irruzione nei nostri cuori e ci ha conquistato. Stiamo parlando dei colori di questa stagione meravigliosa e dei paesaggi che in un giorno qualunque, spostandoci in macchina, ci hanno rapito con le loro sfumature così perfette e armoniose, che solo la natura può creare. L'autunno sarebbe una stagione grigia e triste? Davvero no! Il giallo, il verde, l'arancio e il rosso trionfano sulle colline in cui viviamo e danno vita ad un'atmosfera che probabilmente mai nel resto dell'anno si viene a creare. 



È stato come un fulmine a ciel sereno riuscire a godere di qualcosa che è sempre stato lì, ma al quale mai avevamo dato importanza. Ed è così che è nata l'idea di questo restyling, di portare quell'armonia, quel perfetto insieme di sfumature e colori in casa.
Abbiamo anche pensato di dare alla nostra cassettiera, dal gusto decisamente discutibile, una veste che potesse essere cambiata, modificata e reinventata ogni volta che si vuole, proprio come accade alle nostre colline a seconda delle varie stagioni. Vi starete chiedendo come, non vi resta che continuare a leggere per scoprirlo!


Vi dicevamo che volevamo qualcosa di removibile e modificabile, in modo che fosse possibile realizzare il progetto anche su di un mobile che normalmente si ha in casa. L'idea era quella di dare una "tenuta autunnale" ad un qualsiasi mobile di casa per portare un po' di quei colori dall'esterno all'interno e, una volta passato l'autunno, togliere la veste, per riavere l'oggetto così com'era oppure lavorare su di essa per crearne una nuova!


Inutile soffermarci sulla bruttezza della povera cassettiera che direttamente dagli anni '70 è giunta fino a noi chiedendosi il perché di una così terribile sorte! Eh sì, è (era!) proprio inguardabile, ma proprio per questo si è dimostrata perfetta per questo prima&dopo in pieno stile Garret.

Ciò di cui avrete bisogno per realizzare questo progetto sono innanzitutto delle tavole di multistrato dallo spessore che varia tra i 4 e i 9 mm a seconda del vostro gusto, che serviranno per la struttura del nuovo abito che andrete a collocare sul vostro mobile. L'idea di base è quella di tagliare dei pezzi di multistrato che vadano a rivestire esattamente i laterali, i cassetti e il top del mobile; quindi, partendo dalle misure di quest'ultimi, otterrete i pannelli di cui avrete bisogno. Vi consigliamo di cercali da falegnami o aziende che lavorano con il legno, hanno sempre del materiale di scarto, così risparmiate e restate in pieno spirito riciclo!

STEP 1


Dopo esservi procurati i pannelli in multistrato, il primo passo è sempre quello di levigare attentamente il legno. Potete confidare nella forza delle vostre braccia e carteggiare a mano, oppure affidarvi ad una levigatrice elettrica che vi solleverà dalla fatica; vi consigliamo una carta vetrata di grana 100-120. Terminate il lavoro spolverando accuratamente e passando un panno imbevuto di alcol denaturato.


STEP 2


Adesso viene la parte divertente! Armatevi di pennelli e vernici acriliche e date sfogo alla vostra vena artistica. Ci siamo divertiti un casino a mischiare i colori tra di loro (che Monet scansate proprio!) e a riportarli sul legno, cercando di dare vita a sfumature che richiamassero le cime dei pioppi delle nostre vallate. Noi abbiamo usato come colori di partenza il giallo ocra e il verde, creando le altre tonalità con il bianco e i coloranti. Tenete a portata di mano tanti pennelli e un bicchiere di acqua che vi servirà per omogenizzare le tinte. Ad esempio: se passate una pennellata di giallo e subito dopo una di verde, per fondere i due colori, prima,passate sopra un pennello intinto nell'acqua e dopo, con un altro pennello asciutto, omogeneizzate il tutto. Insomma tirate fuori l'impressionista che è in voi, vi assicuriamo che è liberatorio!

Terminato il momento in cui vi siete scoperti pittori e non vi volevate più fermare (lo sappiamo, prende la mano!) e aspettato che la vernice asciugasse, date un paio di mani di smalto all'acqua trasparente per rendere il tutto più resistente, ricordandovi di carteggiare, aspettando prima che la vernice asciughi in profondità, tra una mano e l'altra (carta vetrata grana 250). 


STEP 3

A questo punto non resta che montare la nuova mise autunnale.
Nel nostro caso, per prima cosa, abbiamo creato con il trapano (punta per legno 1,5 mm) quattro fori ai quattro angoli dei pannelli laterali e del pannello che fa da top; successivamente, dai fori superiori dei fogli laterali abbiamo fatto passare del filo per legare questi ultimi al pannello superiore, mentre i fili passanti per i fori inferiori attraversano il mobile per tutta la sua lunghezza in modo che la struttura rimanga ben ancorata al mobile. È più difficile a dirsi che a farsi! Per i cassetti la situazione è stata più semplice, perché abbiamo potuto sfruttare i fori delle vecchie maniglie. Abbiamo quindi creato su ogni pannello (opportunamente tagliato a misura) un foro comunicante con quello già presente sul frontale del cassetto e lo abbiamo fissato al mobile semplicemente grazie al pomello (che abbiamo però sostituito per l’occasione).




Ed eccola qui! Sembra impossibile che quella che abbiamo di fronte ora sia la stessa cassettiera trovata sul ciglio della strada. Abbiamo seguito il colore delle foglie, le sfumature delle colline e siamo riusciti a portarne un po' dentro casa. La natura ispira sempre e questo prima&dopo ne è la prova lampante. 


Speriamo che questo progetto vi sia piaciuto e che vi appassioni tanto quanto noi e magari un po' di più. Ci raccomandiamo: commentate, commentate e commentate! Impazziamo dalla voglia di sapere cosa ne pensate e naturalmente di vedere le vostre eventuali repliche.
 Allora? Che aspettate!
Garret's Memories

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