Come Carrie Bradshaw



Credo di aver iniziato a voler un blog dove raccontare i miei pensieri subito dopo aver visto Carrie Bradshaw in Sex and the City, adoravo il suo lavoro di scrittrice anzi di attenta osservatrice di  vizi, virtù e debolezze dell’animo umano e della sua costante ricerca dell'amore.

Ho desiderato tantissimo scrivere e la cosa più strana è che mi capitava di appuntare nella mia mente considerazioni, pensieri a volte interi racconti ma non avevo il coraggio di trasferirle su quella pagina bianca.

Ci sono voluti dieci e passa anni per capire che questa era la mia strada, pensare che era sotto ai miei occhi ma non me ne rendevo  assolutissimamente conto.

Dovevo sfogare la mia parte creativa, che mi ha fatto girare intorno, provare altre strade  ma puntualmente tornavo a quell'idea, poter raccontare qualcosa, che parlasse delle mie passioni, dei miei interessi e che mi potesse consentire di essere creativa.

Se oggi sono arrivata qui è stata un lungo percorso è ho una valigia piena di rimpianti, non aver avuto il coraggio di iniziare prima, mi fermavo perché pensavo fossi incapace di scrivere, avevo paura del foglio bianco e di bloccarmi ogni volta che avrei dovuto scrivere un post e ciò che avessi scritto non sarebbe importato a nessuno

La realtà, vengo da due anni molto pesanti, negativi,fatti di lotte per vedere riconosciuti i propri diritti di conflitti interiori per trovare il coraggio di ripartire, di blocchi per paura di ciò che pensasse la gente o che non lo considerassero un lavoro.

I dubbi erano il mostro nero che da bambini ci spaventavano di notte quando andavamo a letto e volevamo la luce accesa e che poi crescendo si sono rivelati solo frutto della nostra immaginazione.

Il vero mostro ero io che creavo situazioni che bloccavano la mia mente, le mie mani, il mio modo di pensare e andava ad agire sulla mia personalità.
Poi gli occhi hanno visto quello che in realtà era lì fermo e che aspettava solo di essere letto, fare ciò che amavo solo per me stessa e poi da lì coinvolgere chi era accanto a me.
Quindi finché siete in tempo cercate il vostro progetto, capisco che bisogna fare i conti con la quotidianità ma non toglietevi mai l'opportunità di cercarvi altri modi per realizzarvi, fatelo per voi stessi prima di tutto e vedrete che riuscirete a far amare il vostro lavoro anche agli altri.

Rendersi conto delle capacità che abbiamo è la prima conquista che dobbiamo fare, prendersi il tempo per cercare il proprio stile per sedurre il mondo.

Trovate il tempo per scrivere i vostri porgetti, cancellate e riscrivete, provate e riprovate sbagliate finché non sarete in grado di disegnare la vostra strada.

Non abbiate paura di cadere, dovrete rialzarvi sempre anche quando fa male, di trovare bivi che potrebbero portarvi lontano, difendete le vostre scelte anche se gli altri vi diranno che è sbagliato.

Seducete il mondo



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