Madeleine

"E tutt'a un tratto il ricordo è apparso davanti a me. Il sapore, era quello del pezzetto di madeleine che la domenica mattina a Combray ( perché nei giorni di festa non uscivo di casa prima dell'ora della messa), quando andavo a dirle buongiorno nella sua camera, zia Lèonie mi offriva dopo averlo intinto nel suo infuso di tè o di tiglio".
Marcel Proust

Interessante come l'uomo abbia la capacità di incuriosirsi di acquisire nuove conoscenze, che ci portano ad intraprendere idee e percorsi diversi, inimmaginabili che  arrivano in un età diversa dalla gioventù e che più di tutto ci fanno cambiare vita.


Capire il perché si è arrivati sino a quel punto senza far nulla prima non è semplice da raccontare ci sono eventi, discussioni, gioie e ansie che ognuno si porta dietro e che non può e non deve uscire da quel seminato.

Mascheriamo per troppo tempo insoddisfazione sino al momento in cui una mattina tutto cambia, ci si spoglia di un passato e si riparte con un nuovo futuro.

Susanna è una signora "diversamente giovane", era un consulente fiscale e da un anno  a questa parte fa quello che ha sempre amato fare la pasticcera.


"Il mio primo libro di cucina è stato Il Manuale di Nonna Papera, avrò avuto all'incirca 8 anni quando me lo regalarono e ricordo come fosse ora, mi bastava leggere le ricette per immaginare i profumi e gli aromi. Questa abilità mi segue da allora. Anche oggi una ricetta nasce prima nella mia testa e poi esce dalle mie mani".


Susanna non pensa alla classica pasticcera ma poter dare una rivisitazione di quei prodotti della tradizione.Una nuova visione accompagnata da gesti portati avanti dal tempo, una ricerca di prodotti unici scelti dai luoghi dell'infanzia e paesi lontani, mischiando culture, profumi e sensazioni.


"Negli anni il mio gusto si è sviluppato e affinato, ho approfondito le mie competenze in fatto di dosaggi, impasti, cotture e abbinamenti; ho frequentato corsi di pasticceria e studiato la chimica degli ingredienti. Ho realizzato centinaia di ricette dei più grandi pasticceri e altrettante ne ho create da me. Amici e parenti negli anni hanno assaggiato e giudicato le mie fatiche finché ho deciso che era arrivato il momento di far diventare questo sogno una realtà".


" La Golosa Officina, il luogo dove si crea materialmente qualcosa, ho voluto sottolineare il legame tra lavoro artigianale e quello prettamente artistico, che implica creatività, ricerca e sperimentazione".


Per Susanna la magia è un biscotto, né  evoca profumi, sapori e  sensazioni  familiari, ma basta un nuovo elemento a farne un opera d'arte.


"Ho sviluppato il mio progetto intorno all'idea di un prodotto che non fosse destinato ad un uso compulsivo, ma piuttosto ad uso mediato. I miei biscotti hanno nomi lunghissimi in modo da spingere il consumatore a concentrarsi su quello che sta assaporando per cercare di riconoscere tutti i sapori ad apprezzare a pieno l'armonia di ogni ingrediente".


Per realizzare un biscotto,  parte dagli ingredienti, né segue armonia ed elabora la ricetta, equilibrando ogni componente, attraverso una lavorazione rigorosamente manuale.


"Mi sono concentrata sulla realizzazione di biscotti dolci e salati. Inoltre realizzo anche una linea di crostate che presentano la stesse caratteristiche gustative - aromatiche dei biscotti".


Curiosità e sperimentazione,  non si esauriscono mai,la voglia di provare qualcosa di nuovo di unico e da poco ha introdotto una nuova linea legata alla stagionalità.


"A volte il mio intento è solo quello di testare le reazioni dei consumatori di fronte ad abbinamenti particolarmente arditi".

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