Essere se stessi



La particolarità sta nel fatto di non dover piacere per forza a tutti, prenderne coscienza è la fase più importante del proprio lavoro. Prima si prende consapevolezza , prima si porterà avanti un progetto senza una falsa identità, senza un omologazione che in realtà non ci appartiene.

Trovare la propria brand identity, potrà comportare a non avere un immediato riscontro, il cliente va anche educato, e portato a conoscenza di qualcosa che non segue quello che la moda o la facilità di vendere propone.

Essere consapevoli che tutti non possano apprezzare il nostro lavoro e che non possa, anzi non deve assolutamente avere un riscontro planetario.

Ma da ricercarsi in  quella “Nicchia”,che i migliori formatori, vi indicheranno come la fetta di  mercato da trovare, può sicuramente portarci ad un maggiore riscontro e ad una sicurezza in noi stessi senza abbandonarci ad inutili sconforti.

Ogni lavoro è difficile e complicato ancor di più il freelance, perché tu sei l’unico è importantissimo fulcro della tua attività.

Non provate ad assomigliare a qualcuno perché potreste avere la sgradita sorpresa di non avere lo stesso identico successo e se ci riuscite il “barba trucco” prima o poi uscirà fuori.

Artisti di successo devono la loro notorietà ad aver mantenuto la loro identità che si è riflessa nel loro lavoro, forze la nuova influenza dei prossimi anni non è un artificio matematico ma la piena consapevolezza di essere finalmente se stessi.

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